SPIEGONE DEL PRIMO DECRETO ATTUATIVO LEGGE 3/2018

 La presente nota è stata redatta dal collega Angelo Papa.

Il Decreto ministeriale che istituisce i singoli albi

In data 13 marzo è uscito il Decreto Ministeriale che attiva l’istituzione dei nuovi albi professionali. Il decreto è frutto del lavoro congiunto a tre (Ministero-Ordine TRSM-Conaps). In sostanza il decreto:

  • fornisce l’elenco degli albi, uno per ciascuna professione, istituiti presso gli “Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione” (vedi tab. 1);
  • ribadisce l’obbligatorietà d’iscrizione all’albo per poter esercitare una delle professione di cui alla tabella 1;
  • precisa che tale obbligo vale anche per i dipendenti pubblici e non solo per i liberi professionisti (art. 2 comma 3 legge 43/2006);
  • indica i requisiti per iscriversi (vedi tab. 2 e tab. 3);
  • nelle norme transitorie, infine, si da mandato ai Presidenti dei singoli ordini (provinciali o interprovinciali) di avvalersi di un supporto tecnico-amministrativo di uno fino al massimo di  cinque rappresentanti ciascuna professione sanitaria, designati dalle associazioni maggiormente rappresentative;
  • ricade sui Consigli direttivi degli Ordini, oggi in carica, la gestione degli adempimenti giuridici amministrativi d’iscrizione;
  • il periodo di transizione, e quindi, anche, la funzione dei rappresentanti dura 18 mesi, scadrà fine settembre 2019.

Ad integrazione del decreto si evidenzia una comunicazione congiunta Tsrm-Conaps in cui si afferma che è stato istituito un gruppo di lavoro comune [*] con l’obiettivo di definire le procedure che i rappresentanti designati dalle associazioni maggiormente rappresentative seguiranno per istruire le proposte di iscrizione e i Consigli direttivi degli Ordini per iscrivere i professionisti agli albi ora istituiti. 

[*] [Intanto le professioni del Multi Albo, proprio nei giorni scorsi hanno costituito un apposito gruppo paritetico, composto da Tecnici di Radiologia e 7 rappresentanti delle altre 18 Professioni del Conaps, per dare supporto nella applicazione della legge] [Sole 24h. Sanità del 14.03.18]

Tab. 1                     Elenco albi delle professioni sanitarie 
1.        Assistente sanitario
2.        Dietista
3.        Educatore professionale
4.        Fisioterapista
5.        Igienista dentale
6.        Logopedista
7.        Ortottista e assistente di oftalmologia
8.        Podologo
9.        Tecnico audiometrista
10.     Tecnico audioprotesista
11.     Tecnico della riabilitazione psichiatrica
12.     Tecnico di neurofisiopatologia
13.     Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
14.     Terapista occupazionale
15.     Tecnico ortopedico
16.     Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
17.     Tecnico sanitario di laboratorio biomedico
18.     Tecnico sanitario di radiologia medica
19.     Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

 

Tab. 2                                Requisiti richiesti per iscriversi
  •        Requisiti richiesti ai  cittadini italiani o comunitari:

Þ       il godimento dei diritti civili;

Þ       un certificato del casellario giudiziario con nessun carico pendente;

Þ       un titolo di studio che permette l’esercizio della professione;

Þ       la residenza o domicilio professionale nella circoscrizione dell’ordine.

  •         Requisiti aggiuntivi richiesti ai  cittadini extra comunitari:

Þ       oltre a quanto indicato per i cittadini italiani o comunitari, i cittadini                    extra comunitari devo essere in possesso dei requisiti previsti in  di                      ingresso e soggiorno dei cittadini di altre nazionalità nel territorio dello             Stato italiano.

Tab. 3         Titoli di studi validi ai fini dell’esercizio della professione
  •         Un titolo di studi conseguito in Italia:

Þ       la laurea abilitante;

Þ       un titolo pregresso equipollente o equivalente ai sensi dell’art. 4 Legge               42/1999.

  •        Un titolo conseguito in Paesi dell’Unione Europea:

Þ       valido ai fini dell’esercizio professionale nel Paese in cui è stato            conseguito, provvisto di specifico riconoscimento da parte del Ministero della salute ai sensi del Decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 e s.m., in attuazione della direttiva europea 2005/36/CE.

  •        Un titolo conseguito in Paesi extra europei,

Þ       valido ai fini dell’esercizio professionale nel Paese in cui è stato conseguito, provvisto di specifico riconoscimento da parte del Ministero della salute ai sensi degli artt. 49 e 50 del Decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 1999, n. 394 e s.m. (successive modifiche) .

Submit a Comment